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PROTECHTA

Antifurto per auto elettriche: perché il blocco va fatto sul CAN bus

Su un'auto elettrica non c'è una pompa da interrompere: l'avviamento lo decidono le centraline sulla rete CAN. Ecco perché l'antifurto va messo lì.

Un antifurto auto elettrica funziona in modo diverso da quello che si montava sulle auto a benzina di una volta. Su un’elettrica non c’è una pompa del carburante da interrompere né un motorino di avviamento da scollegare, e i circuiti ad alta tensione non si toccano. L’auto “parte” quando le sue centraline si scambiano i messaggi giusti sulla rete CAN e il sistema entra in modalità pronta. Per questo il blocco va fatto proprio lì. In questa guida vediamo perché, quali rischi corrono le auto elettriche e come proteggerle.

Antifurto auto elettrica: un'auto protetta nell'officina Protechta di Settimo Milanese

Come si accende un’auto elettrica

Quando premi il pulsante su un’auto elettrica non senti un motore che gira. Succede tutto in silenzio: la centralina che controlla l’accesso riconosce la chiave, il sistema di gestione della batteria chiude i contattori dell’alta tensione, l’inverter si prepara a pilotare il motore elettrico e sul quadro compare la scritta che indica che l’auto è pronta a muoversi. Ogni passaggio è un messaggio che viaggia sulla rete CAN, la rete che collega le centraline dell’auto.

Se vuoi capire meglio come funziona questa rete, abbiamo una guida dedicata a cos’è il CAN bus e perché è il cuore della sicurezza dell’auto. Per il discorso sull’antifurto basta un punto: su un’elettrica l’avviamento è una decisione presa dalle centraline, non un circuito elettrico da chiudere.

Perché il vecchio antifurto non va bene su un’elettrica

Gli antifurti tradizionali bloccavano il motore tagliando un filo: quello della pompa, dell’accensione o del motorino di avviamento. Su un’auto elettrica questo approccio ha tre problemi.

  • I circuiti da interrompere non esistono, o non hanno la stessa funzione.
  • Intervenire sull’impianto di un’auto con batteria ad alta tensione richiede competenze e procedure specifiche, e un taglio fatto male può creare guasti difficili da diagnosticare.
  • Un’interruzione brutale di un circuito può generare errori nelle centraline, con spie accese e auto ferma anche quando la usi tu.

Un antifurto auto elettrica serio deve quindi lavorare sul permesso, nel punto in cui le centraline decidono se l’auto può diventare pronta. È esattamente il principio dell’antifurto CAN bus, che blocca il motore senza tagliare un filo.

Le auto elettriche si rubano?

Sì, anche se le tecniche e i motivi sono un po’ diversi rispetto alle auto termiche. Le elettriche usano quasi sempre chiavi elettroniche e accesso senza chiave, quindi sono esposte al relay attack e alla CAN injection come qualunque auto keyless moderna. I ricambi poi hanno un valore alto: fari, componenti della carrozzeria, elettronica e, nei casi peggiori, parti della batteria. Il quadro completo, senza allarmismi, è nella guida le auto elettriche si rubano davvero?.

C’è anche un rischio più quotidiano: il furto del cavo di ricarica, soprattutto quando l’auto è collegata a una colonnina pubblica di notte. Ne parliamo nella guida sul furto del cavo di ricarica.

Antifurto auto elettrica con Spynex

Spynex è un immobilizzatore digitale CAN bus. Si collega alla rete CAN del veicolo e decide se l’avviamento è autorizzato: se l’autorizzazione manca o non è valida, l’avviamento viene negato. Su un’auto elettrica questo vuol dire lavorare nello stesso linguaggio con cui le centraline decidono se l’auto può partire, senza toccare i circuiti di potenza.

  • L’autorizzazione arriva dal tag personale che porti con te, dall’app PROTECHTA sul telefono o da un codice digitato con i comandi originali dell’abitacolo, sui modelli compatibili.
  • Per bloccare l’avviamento non viene tagliato nessun filo originale.
  • Misura 30 x 10 x 2 mm e si nasconde nel cablaggio originale; il LED di stato si può spegnere.
  • Sui veicoli compatibili blocca anche il cambio automatico.

Chi apre la tua auto con un segnale ripetuto o con una chiave copiata si siede, preme il pulsante e l’auto resta spenta. Senza tag, telefono o PIN Spynex rifiuta l’avviamento.

Quale versione

Spynex ha tre versioni. La Standard blocca l’avviamento. La Comfort aggiunge il sensore antisollevamento e antitraino, che si accorge se l’auto viene sollevata o caricata su un carro attrezzi: su un’elettrica, che chi ruba può decidere di portare via intera per smontarla, è una protezione sensata. La Plus aggiunge il GPS, per vedere in tempo reale dove si trova il veicolo e i suoi parametri tecnici.

Leggere i dati della batteria: FMC150

Se ti interessa sapere anche come sta la tua elettrica, e non solo dove si trova, c’è il localizzatore FMC150 con lettura dei dati CAN. Legge oltre 100 parametri dalla rete del veicolo ed è compatibile con oltre 100 modelli elettrici: stato della batteria e ricarica restano sotto controllo dall’app o dalla Centrale di controllo PROTECHTA. Si abbina a Spynex: uno impedisce di partire, l’altro ti dice dove si trova l’auto e in che condizioni è.

Abitudini per chi ricarica fuori casa

Chi ha un’elettrica e non ha un box passa molte notti alla colonnina pubblica. Qualche attenzione aiuta. Scegli, quando puoi, colonnine in zone illuminate e frequentate, non in fondo a un parcheggio isolato. Tieni la chiave lontana dall’auto e dalla porta di casa, perché il relay attack funziona anche sulle elettriche. Controlla che il cavo sia bloccato nella presa dell’auto, se il tuo modello lo prevede, e non lasciare oggetti in vista nell’abitacolo. Quando inserisci la protezione, l’app PROTECHTA salva il punto in cui l’hai lasciata: comodo quando ricarichi in una via che non conosci.

Verifica di compatibilità

Le auto elettriche cambiano molto da un costruttore all’altro e da un aggiornamento all’altro. Per questo un antifurto auto elettrica non si sceglie a catalogo: ci scrivi marca, modello e anno e ti confermiamo come si integra Spynex sulla tua auto, quali funzioni sono disponibili e quale versione ha senso. Puoi scriverci su WhatsApp per la verifica della tua elettrica, rispondiamo in giornata.

L’installazione la fanno i nostri tecnici nell’officina di Settimo Milanese o presso di te, collegando il dispositivo all’impianto esistente senza modifiche visibili. Poi configuriamo l’app e ti mostriamo come usare la modalità service, che ti serve quando l’auto va in assistenza. Tutti i dettagli sono nella scheda di Spynex, immobilizzatore digitale CAN bus. Se hai una Tesla, trovi indicazioni specifiche nella guida sull’antifurto per Tesla Model 3 e Model Y.

Domande frequenti

Serve un antifurto su un’auto elettrica?

Le elettriche usano chiavi elettroniche e accesso senza chiave, quindi sono esposte alle stesse tecniche delle auto keyless. Un immobilizzatore che chiede un permesso separato dalla chiave aggiunge un livello che l’auto di serie non ha.

Si può montare un antifurto tradizionale su un’auto elettrica?

Gli antifurti che tagliano fili sono pensati per circuiti che su un’elettrica non ci sono o hanno un’altra funzione. Il blocco va fatto sulla rete CAN, dove le centraline decidono l’avviamento.

Spynex tocca l’impianto ad alta tensione?

Spynex lavora sulla rete CAN e decide se autorizzare l’avviamento. Per bloccare l’auto non viene tagliato nessun filo originale.

Dove installate a Milano?

Nella nostra officina in Via Giuseppe Mercalli 14 a Settimo Milanese, oppure presso di te. È comoda per chi arriva da Milano città e da tutto l’hinterland.

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