Auto rubata: cosa fare subito, la guida passo per passo
Le prime ore dopo il furto contano. Cosa fare subito, in che ordine e con quali documenti, dalla chiamata al 112 fino al PRA.
Scendi in strada e al posto della tua macchina c’è un parcheggio vuoto. Auto rubata, cosa fare adesso? Agire in fretta e in ordine. Le prime ore contano per le possibilità di ritrovarla e per non complicare la pratica con l’assicurazione. Qui trovi i passaggi uno dopo l’altro, come li consigliamo a chi ci chiama in quel momento.

Passo 1: escludi le spiegazioni più semplici
Prima di pensare al furto, togli di mezzo le ipotesi banali. Succede più spesso di quanto si creda.
- Sei sicuro del punto in cui l’hai lasciata? In una via lunga o in un parcheggio grande è facile confondersi.
- Un familiare o un collega ha preso l’auto senza avvisarti?
- C’era un divieto di sosta, un mercato, lavori stradali, un passo carrabile? L’auto potrebbe essere stata rimossa.
Per la rimozione contatta la Polizia Locale del comune: a Milano e nei comuni dell’hinterland possono dirti se il veicolo è stato portato in un deposito. Guarda anche se intorno ci sono cartelli temporanei che prima non avevi notato, e chiedi ai vicini se hanno visto passare un carro attrezzi.
Passo 2: chiama subito le forze dell’ordine
Se l’auto non è stata rimossa, chiama il 112. Comunica targa, marca, modello, colore e il luogo dove l’avevi parcheggiata. Più la segnalazione è rapida, più è probabile che il veicolo venga inserito nelle ricerche mentre è ancora in zona.
Se hai un localizzatore GPS sull’auto, apri l’app e guarda dove si trova. Comunica la posizione alle forze dell’ordine e lascia che intervengano loro. Andare da solo sul posto è pericoloso: non sai chi trovi e in che condizioni.
Passo 3: auto rubata, cosa fare con la denuncia
La denuncia formale si presenta presso una stazione dei Carabinieri o un ufficio della Polizia di Stato. Porta con te un documento d’identità, i documenti del veicolo se li hai ancora e tutte le chiavi. Indica con precisione ora e luogo in cui hai lasciato l’auto e quando ti sei accorto della sua assenza, e descrivi segni particolari, accessori, oggetti rimasti a bordo.
Rileggi il verbale prima di firmarlo e correggi subito eventuali errori su targa o telaio. Fatti dare una copia della denuncia: serve per l’assicurazione, per il PRA e per qualunque altra pratica. Abbiamo scritto una guida dedicata su come si fa la denuncia di furto dell’auto, con l’elenco di cosa portare.
Passo 4: auto rubata e assicurazione, cosa fare
Se hai la garanzia furto, chiama l’agenzia appena hai la copia della denuncia. Il codice civile prevede l’avviso entro tre giorni, salvo termini diversi nel contratto. Chiedi quali documenti servono e quali tempi prevede la tua polizza prima della liquidazione.
Anche senza garanzia furto devi comunque sentire la compagnia per la RC auto, che dopo il furto si risolve con la restituzione della parte non goduta secondo le condizioni del contratto. Cosa aspettarti dal rimborso lo spieghiamo nella guida su furto auto e assicurazione.
Passo 5: la perdita di possesso al PRA
Con la copia della denuncia puoi richiedere al PRA l’annotazione della perdita di possesso. Questa pratica ha due effetti utili: il bollo non è più dovuto per i periodi successivi, e se qualcuno usa l’auto per commettere infrazioni o reati risulta che non era più in tuo possesso. Molte compagnie la chiedono tra i documenti per il rimborso.
Passo 6: cosa fare con quello che c’era nell’auto rubata
Pensa a cosa c’era a bordo e a cosa è collegato al veicolo. È la parte che si dimentica più spesso.
- Dispositivi di pagamento del pedaggio, come il Telepass: bloccali subito con il fornitore, così nessuno passa ai caselli a tuo nome.
- App dell’auto e servizi connessi: rimuovi il veicolo dal tuo account, così nessuno può comandarlo dal telefono.
- Telecomandi del cancello o del box: se in auto c’erano anche documenti con il tuo indirizzo, fai cambiare i codici.
- Carte, documenti personali, libretto: elencali nella denuncia e blocca le carte di pagamento.
- Abbonamenti di parcheggio legati alla targa: avvisa il gestore.
Passo 7: raccogli le informazioni utili
Mentre le cose sono fresche, scrivi tutto quello che ricordi: chi ha visto l’auto per ultimo, se nei giorni prima hai notato persone o veicoli sospetti nella via, se la macchina aveva avuto problemi strani all’apertura. Chiedi a negozi e condomini vicini se hanno telecamere e se possono conservare le registrazioni per le forze dell’ordine.
Alcuni furti vengono preparati nei giorni precedenti. Se vuoi capire quali indizi cercare, leggi la guida sui segnali che precedono il furto di un’auto.
Auto rubata aziendale o a noleggio: cosa fare
Se il veicolo non è intestato a te, la denuncia la fai comunque tu, perché sei chi lo aveva in uso. Subito dopo avvisa l’azienda o la società di noleggio: hanno procedure proprie e spesso gestiscono loro assicurazione e PRA. Se la flotta usa una centrale di localizzazione, chi la gestisce può vedere la posizione del mezzo prima di te.
Attenzione a chi si fa vivo dopo il furto
Capita che qualcuno contatti il proprietario offrendo di far ritrovare l’auto in cambio di denaro. È il cosiddetto cavallo di ritorno. Non pagare e non trattare: avvisa subito le forze dell’ordine e conserva messaggi, numeri e ogni dettaglio del contatto.
Se l’auto viene ritrovata
Le forze dell’ordine ti avvisano quando il veicolo viene rintracciato. Prima di rimetterti alla guida fai controllare l’auto: i ladri possono aver programmato chiavi nuove, toccato la centralina o lasciato danni all’impianto elettrico. Cosa verificare lo trovi nella guida sull’auto ritrovata dopo il furto. Ricordati anche di avvisare l’assicurazione e di annotare il rientro in possesso al PRA.
Dopo: evitare che succeda di nuovo
Chi ha subito un furto spesso si trova a ricomprare un’auto simile e a parcheggiarla nello stesso posto. Conviene ripensare la protezione partendo da come vengono rubate le auto oggi: copia del segnale della chiave e accesso alla rete elettronica del veicolo.
Nella nostra officina di Settimo Milanese installiamo Spynex, l’immobilizzatore digitale CAN bus che nega l’avviamento a chi non è autorizzato, anche con una chiave clonata, e localizzatori GPS che ti dicono dove si trova il veicolo e ti avvisano se si muove quando non dovrebbe. Se ti è appena successo e vuoi proteggere la prossima auto, puoi contattare l’officina Protechta o scriverci su WhatsApp con marca, modello e anno: verifichiamo la compatibilità e ti rispondiamo in giornata. Trovi indirizzo, telefono e modulo nella pagina contatti.
Domande frequenti
Auto rubata, cosa fare per prima cosa: chi chiamare?
Dopo aver escluso una rimozione chiedendo alla Polizia Locale, chiama il 112. Poi presenta la denuncia formale a Carabinieri o Polizia e avvisa l’assicurazione.
Entro quanto tempo devo fare la denuncia di furto?
Il prima possibile. Una denuncia rapida aiuta le ricerche e ti serve per l’avviso all’assicurazione, che il codice civile fissa in tre giorni salvo termini diversi nel contratto.
Devo pagare il bollo dell’auto rubata?
Dopo l’annotazione della perdita di possesso al PRA il bollo non è più dovuto per i periodi successivi. Per questo conviene fare la pratica subito dopo la denuncia.
Se ho il GPS posso andare a riprendermi l’auto?
Meglio di no. Comunica la posizione alle forze dell’ordine e lascia che intervengano loro: avvicinarsi da soli a un veicolo appena rubato è rischioso.