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PROTECHTA

Installare un immobilizzatore CAN: cosa succede in officina, passo per passo

Dalla verifica del modello alla consegna con l'app già pronta: cosa succede alla tua auto mentre installiamo Spynex nella nostra officina di Settimo Milanese.

Prima di lasciare l’auto in officina è normale voler sapere cosa le faranno. L’installazione immobilizzatore CAN è un lavoro sull’elettronica del veicolo, e chi la esegue deve sapere dove mettere le mani. Qui ti raccontiamo cosa succede dal primo messaggio fino al momento in cui riparti con l’auto protetta e l’app sul telefono.

Installazione immobilizzatore can: un'auto protetta nell'officina Protechta di Settimo Milanese

Prendiamo come esempio Spynex, l’immobilizzatore digitale che installiamo nella nostra officina di Settimo Milanese o presso di te, a Milano e nell’hinterland.

Prima dell’installazione immobilizzatore CAN: la verifica di compatibilità

Tutto parte da tre informazioni: marca, modello e anno del veicolo. Ogni auto ha la sua rete CAN, cioè il sistema attraverso cui le centraline di motore, cambio, luci e quadro strumenti comunicano tra loro. Un immobilizzatore CAN si integra in quella rete, e il modo in cui lo fa dipende dal modello.

Con questi dati ti confermiamo come si integra Spynex sulla tua auto e quali funzioni sono disponibili. Due esempi pratici: il blocco del cambio automatico e lo sblocco con il codice sui tasti originali dell’abitacolo esistono solo sui veicoli compatibili. Meglio saperlo prima che scoprirlo il giorno della consegna.

Puoi mandarci i dati dalla pagina contatti di Protechta o su WhatsApp: ti rispondiamo in giornata. Se vuoi capire meglio cos’è la rete su cui lavoriamo, leggi la guida su cos’è il CAN bus dell’auto.

Se sull’auto c’è già un vecchio antifurto

Diccelo nel primo messaggio. Un allarme montato anni fa da un altro installatore può avere collegamenti fatti con criteri diversi, a volte con fili tagliati e ricollegati. Prima di aggiungere Spynex vogliamo sapere cosa c’è nel cablaggio, così valutiamo con te se lasciarlo, come conviverci e cosa controllare durante il lavoro.

Scegliere la versione

Insieme alla compatibilità decidiamo la versione: Standard per il solo blocco dell’avviamento, Comfort se vuoi anche il sensore antisollevamento e antitraino, Plus se aggiungi la localizzazione GPS. Le tre versioni si installano con lo stesso approccio.

Il giorno dell’installazione dell’immobilizzatore CAN, passo per passo

1. Accettazione e controllo del veicolo

L’auto entra in una postazione dedicata, sotto una luce tecnica a nido d’ape che rende visibile ogni cablaggio. In officina abbiamo due postazioni e niente lavori di corsa nel piazzale: ogni installazione ha il suo spazio e il suo tempo. Prima di toccare qualsiasi cosa controlliamo lo stato del veicolo e il funzionamento dei comandi che useremo.

2. Scelta del punto di installazione

Spynex misura 30 x 10 x 2 mm. Dimensioni così ridotte permettono di inserirlo nel cablaggio originale, in spazi dove un antifurto tradizionale non entrerebbe. Il punto preciso dipende dal modello e non lo descriviamo in pubblico: meno persone lo conoscono, meglio è.

3. Collegamento alla rete del veicolo

Otto fili si collegano all’impianto esistente. Nessun filo originale viene tagliato per bloccare il motore: il blocco nasce dallo scambio di dati fra il dispositivo e l’elettronica di bordo. È la differenza principale rispetto ai vecchi antifurti, che interrompevano un circuito con un relè. Rivestimenti e pannelli tornano al loro posto e da fuori non resta nessuna modifica visibile.

4. Prove di funzionamento

Con il dispositivo collegato proviamo il comportamento reale dell’auto. L’avviamento deve essere negato senza autorizzazione e consentito con il tag, con il telefono e, dove previsto, con il codice sui tasti. Sui veicoli compatibili verifichiamo anche il blocco del cambio automatico. Un antifurto montato e non collaudato è un antifurto di cui non sai niente: la lista dei controlli che un buon installatore esegue la trovi nella guida sul collaudo dopo l’installazione.

5. Configurazione dell’app PROTECHTA

Colleghiamo Spynex al tuo telefono e configuriamo l’app. Ti mostriamo come bloccare e sbloccare l’avviamento, come cambiare il PIN, come usare il tag e come attivare la modalità service quando l’auto va dal meccanico. Se vuoi, impostiamo insieme le opzioni: telefono come tag, inserimento all’apertura della portiera, posizione sulla mappa all’inserimento.

6. LED e dettagli finali

Il LED di stato di Spynex si può spegnere. Molti clienti scelgono di farlo per non dare alcun indizio a chi guarda dentro l’abitacolo. Ne parliamo al momento della consegna, insieme a te.

Dopo l’installazione dell’immobilizzatore CAN

Riparti con l’auto protetta e l’app pronta. Nei primi giorni ti consigliamo di usare tutti i modi di sblocco almeno una volta, così prendi confidenza e capisci quale ti è più comodo. Se qualcosa non ti torna, siamo a disposizione per il supporto tecnico.

Due abitudini utili: tieni il tag separato dal mazzo di chiavi, così chi trova le chiavi non trova anche l’autorizzazione a partire, e dai un’occhiata ogni tanto alla batteria del tag, che l’app mostra nella schermata principale. Nella cronologia delle azioni vedi ogni blocco e sblocco con data e ora.

Per il tagliando o la carrozzeria non devi smontare niente. Attivi la modalità service dall’app e l’officina lavora senza codici. Trovi i dettagli nella guida sulla modalità service per lasciare l’auto in officina.

Perché l’installazione immobilizzatore CAN non è un lavoro fai da te

Su internet si trovano dispositivi da collegare da soli. Il problema non è il pezzo, è dove e come lo colleghi. Un collegamento sbagliato sulla rete CAN può generare errori sul cruscotto, comportamenti strani dei comandi o assorbimenti che scaricano la batteria. E un antifurto montato male è un antifurto che non protegge. Abbiamo raccolto i rischi principali nella guida su antifurto fai da te o installazione professionale.

Un’installazione ordinata, senza fili tagliati, ti mette anche in una posizione più tranquilla se un giorno un’officina autorizzata deve lavorare sull’impianto. Ne parliamo nella guida su antifurto e garanzia dell’auto.

Installazione dell’immobilizzatore CAN in sede o presso di te

La nostra officina è in Via Giuseppe Mercalli 14, a Settimo Milanese, comoda per chi arriva da Milano ovest, Rho, Cornaredo e la zona della tangenziale. Se preferisci, l’installazione la facciamo da te, a casa o in azienda. Con flotte, noleggi e concessionari prepariamo i mezzi in modo che escano dal piazzale già protetti e configurati.

Per fissare l’appuntamento scrivici marca, modello e anno dalla pagina contatti e prenotazione installazione, oppure su WhatsApp al +39 392 741 8118.

Per una verifica sul tuo modello mandaci un messaggio su WhatsApp con marca, modello e anno del veicolo.

Domande frequenti

L’installazione dell’immobilizzatore CAN richiede di tagliare fili?

No. Spynex si collega all’impianto esistente con otto fili e nessun filo originale viene tagliato per bloccare il motore. Il blocco avviene attraverso la rete CAN del veicolo.

Si vede dove è montato l’antifurto?

No. Il dispositivo è molto piccolo, sta dentro il cablaggio originale e non ha pulsanti in vista. Il LED di stato si può spegnere.

Potete fare l’installazione dell’immobilizzatore CAN a casa mia?

Sì, installiamo nella nostra officina di Settimo Milanese oppure presso di te. Scrivici dove si trova l’auto e organizziamo l’intervento.

Cosa devo portare il giorno dell’installazione?

L’auto con le sue chiavi e il telefono su cui vuoi usare l’app PROTECHTA. Alla consegna colleghiamo Spynex al telefono e ti mostriamo come usarlo.

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