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PROTECHTA

Sicurezza della flotta aziendale: la guida per il fleet manager

Per chi gestisce una flotta il furto è solo uno dei rischi. Una guida pratica per mettere in ordine protezione dei mezzi, dati, autisti e procedure.

La sicurezza flotta aziendale riguarda più cose di quante ne compaiano nel contratto con l’assicurazione. Per chi fa il fleet manager significa sapere dove sono i mezzi, chi li usa, in che stato sono e cosa succede quando qualcosa va storto. Il furto di un veicolo è l’evento che si nota di più, ma spesso nasce da piccole falle quotidiane: chiavi che girano senza controllo, mezzi parcheggiati sempre nello stesso posto, dati che nessuno guarda.

Sicurezza flotta aziendale: modulo Spynex, cablaggio e tag personale

Questa guida segue l’ordine in cui conviene affrontare il lavoro.

Mappare i rischi per la sicurezza della flotta

Prima di scegliere qualunque dispositivo, fai un inventario. Per ogni mezzo annota modello, sistema di accesso (chiave tradizionale o keyless), dove dorme la notte, chi lo guida, cosa trasporta e quanto pesa un giorno di fermo sull’attività. Ne escono tre o quattro gruppi con esigenze diverse.

  • Auto aziendali assegnate a una persona, che dormono sotto casa del dipendente.
  • Furgoni con attrezzi o merce, spesso parcheggiati in strada.
  • Mezzi pesanti, con tachigrafo e obblighi sui tempi di guida.
  • Veicoli in pool, usati a rotazione da più persone.

Ogni gruppo ha un rischio prevalente. Le auto keyless soffrono il relay attack, i furgoni il furto del carico, i mezzi in pool la gestione delle chiavi.

Proteggere dal furto i mezzi della flotta aziendale

Molti furti di veicoli aziendali avvengono senza rompere niente: il ladro programma una chiave dalla presa OBD, sostituisce la centralina o ripete il segnale della chiave. Per questo la base della sicurezza flotta aziendale è un blocco dell’avviamento che la chiave da sola non supera.

Spynex, l’immobilizzatore digitale CAN bus, si collega alla rete del veicolo e nega l’avviamento a chi non è autorizzato con il tag personale, il telefono con l’app PROTECHTA o il codice sui tasti originali, sui modelli compatibili. Si nasconde nel cablaggio senza tagliare fili e senza modifiche visibili, cosa che conta quando i mezzi tornano al noleggiatore o vengono rivenduti. La modalità service si attiva dall’app quando il mezzo va in officina, senza consegnare codici.

Sui furgoni, il carico si protegge con un blocca porte in acciaio cementato sulle ante posteriori. Per i mezzi che dormono in piazzali aperti c’è la versione Comfort di Spynex, con il sensore che si accorge del sollevamento o del traino.

Se il budget non copre tutta la flotta in una volta, parti dai mezzi che hanno il rischio più alto: quelli keyless che dormono in strada, quelli che trasportano attrezzi e quelli il cui fermo blocca un cantiere o un giro di consegne. Gli altri si aggiungono dopo, con gli stessi dispositivi, così l’app e la Centrale restano uniformi e chi gestisce la flotta non deve imparare due sistemi diversi.

Sapere dove sono i mezzi e come vengono usati

Un localizzatore su ogni mezzo è lo strumento che il fleet manager usa ogni giorno, non solo in caso di furto. Con la Centrale di controllo PROTECHTA vedi tutti i veicoli su una mappa in tempo reale, con i percorsi fatti. Puoi disegnare le aree in cui un mezzo può muoversi e ricevere un avviso appena ne esce.

Gli avvisi che servono di più sono quelli per eccesso di velocità, traino, scollegamento del dispositivo e uscita dall’area. Lo scollegamento in particolare è un campanello che non va ignorato: spesso è il primo segno di un furto in corso o di un dispositivo manomesso.

Quale localizzatore scegliere dipende dal mezzo. FMC920 è compatto, adatto ad auto e furgoni, e tra le sue funzioni c’è il blocco del motore a distanza, di cui parliamo nella guida sul blocco motore da remoto per la flotta. FMC150 legge oltre 100 parametri dalla rete CAN, anche sulle elettriche. FMC650 è pensato per camion e macchine speciali e scarica il tachigrafo da remoto: ne parliamo nella guida sullo scarico remoto del tachigrafo.

Autisti, guida e scadenze

La sicurezza della flotta passa anche da come vengono guidati i mezzi. Frenate e accelerazioni brusche, velocità e consumi arrivano alla Centrale mentre il mezzo viaggia, e i report di utilizzo si scaricano. Sono dati che aiutano a ridurre l’usura e a parlare con gli autisti sulla base di fatti.

Nella stessa console restano autisti, turni, manutenzioni e scadenze come revisione e assicurazione. Una revisione scaduta o una polizza dimenticata sono rischi di sicurezza tanto quanto un furto.

La dash cam completa il quadro: registra in 4K davanti e in Full HD dietro, e in caso di incidente o contestazione il video chiarisce la dinamica. Ne parliamo nella guida sulle dash cam per flotte.

Privacy dei conducenti

Raccogliere posizione e dati di guida dei dipendenti ha regole precise. Lo Statuto dei lavoratori e la normativa sulla protezione dei dati chiedono finalità chiare, informativa ai conducenti e, in molti casi, un accordo sindacale o un’autorizzazione. Conviene definire questi aspetti prima dell’installazione, insieme al consulente del lavoro. Trovi una panoramica in localizzatore GPS e privacy del conducente.

Le procedure di sicurezza per la flotta aziendale

  • Un registro delle chiavi: chi ha quale chiave, quando l’ha presa e quando l’ha restituita.
  • Una regola semplice per le soste brevi: motore spento e mezzo chiuso, sempre.
  • Chiavi keyless conservate in custodie schermate o lontano dagli ingressi.
  • Un elenco aggiornato di targhe, telai e attrezzature di valore per ogni mezzo.
  • Una procedura scritta in caso di furto: chi controlla la posizione, chi chiama le forze dell’ordine, chi avvisa assicurazione e noleggiatore.

Allestire i mezzi nuovi già protetti

Il momento migliore per mettere in sicurezza un mezzo è prima che entri in servizio. Seguiamo l’allestimento dei veicoli di flotte, noleggi e concessionari: il mezzo esce dal piazzale con GPS, immobilizzatore, telematica e dash cam già installati e configurati. Se la flotta è a noleggio, leggi anche la guida sull’approntamento dei veicoli per il noleggio.

La Centrale di controllo si può avere con acquisto unico, senza canoni, oppure in abbonamento mensile, che si adatta meglio alle flotte che crescono o cambiano spesso mezzi.

Sicurezza flotta aziendale a Milano e in Lombardia

La nostra officina è a Settimo Milanese e installiamo in sede o presso la tua azienda, anche su più mezzi. Raccontaci com’è fatta la tua flotta dalla pagina contatti o su WhatsApp: ti proponiamo una combinazione per ogni gruppo di mezzi, senza vendere niente di superfluo. Le caratteristiche del blocco dell’avviamento sono nella scheda di Spynex.

Se vuoi un parere su misura, contattaci su WhatsApp e dicci che veicolo usi e dove lo parcheggi.

Domande frequenti

Da dove parto per mettere in sicurezza una flotta?

Da un inventario dei mezzi e dei loro rischi. Dopo scegli i dispositivi gruppo per gruppo, partendo da localizzatore e blocco dell’avviamento.

Posso localizzare le auto aziendali dei dipendenti?

Sì, rispettando lo Statuto dei lavoratori e la normativa sulla privacy. Servono finalità chiare e un’informativa ai conducenti, e in molti casi un accordo o un’autorizzazione.

Il GPS basta a proteggere la flotta dal furto?

Aiuta a ritrovare i mezzi e a capire cosa succede, ma non impedisce la partenza. Per quello serve un blocco dell’avviamento.

Posso vedere tutti i mezzi in un unico posto?

Sì, la Centrale di controllo PROTECHTA è una piattaforma web che mostra posizione, dati e allarmi di tutta la flotta.

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